Pan di Zucchero

Il Pan di Zucchero di Rio de Janeiro (Pão de Açucar in portoghese) è una montagna dalle linee che emozionano. Le sue pareti di roccia salgono dal terreno, arrivano fino alla cima alta 396 metri slm e riscendono prepotentemente per tuffarsi nel blu del mare di Rio de Janeiro.

Con le sue rocce coperte di un verde lussureggiante, il Pan di Zucchero è, tra i morros carioca, quello più famoso nel mondo. Insieme alla funivia che consente di salirvi, il Pan di Zucchero è un vero e proprio marchio di Rio de Janeiro e del Brasile ed è anche stato adottato come brand da molte aziende brasiliane (esiste addirittura una catena di supermercati che si chiama Pão de Açucar). Insieme al Cristo Redentor sul Corcovado è la principale attrazione turistica di Rio de Janeiro.

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La salita verso il Pan di zucchero.

Il perché di tanta fama e notorietà del Pan di Zucchero non è difficile da capire:

  • Il Pan di Zucchero è bello ed è una montagna dalla forma speciale.
  • Il Pan di Zucchero, gettandosi nel mare, è uno degli elementi che fa da spartiacque tra la Baia di Guanabara e l’Oceano Atlantico.
  • Proprio sotto al Pan di Zucchero Estácio de Sá fondò il primo nucleo della città di Rio de Janeiro il 1° marzo 1565 (giorno in cui ancora oggi si festeggia la fondazione di Rio de Janeiro), che consisteva in una semlice struttura difensiva.
  • Salire con la funivia del Pan di Zucchero (che è di fabbricazione italiana e nel 2012 ha compiuto 100 anni di attività) è sempre un’esperienza emozionante.
  • Il Pão de Açucar è visibile da più parti della città e con il suo aspetto tenero ma unico al mondo attira lo sguardo anche del passante più abituato ai paesaggio di Rio de Janeiro.
  • Dal Pan di Zucchero si gode una vista magnifica da un lato in direzione di Copacabana e dall’altro di Botafogo e del Centro di Rio de Janeiro (potrete riconoscere molti edifici, l’aeroporto Santos Dumont, le spiagge, l’Aterro do Flamengo, Niterói, il Ponte Rio-Niterói, la Baia di Guanabara fino alla Serra do Mar e al Dedo de Deus).
  • Il Pan di Zucchero è il luogo più romantico di Rio de Janeiro (soprattutto al tramonto).
  • Ai piedi del Pan di Zucchero si svolgono numerose attività fisiche come il trekking, l’arrampicata e la pesca, senza contare che a Praia Vermelha (davanti all’accesso alla funivia) si possono fare molti sport da spiaggia.

Visitare il Pan di Zucchero

Salire sul Pan di Zucchero con la funivia è semplice e rapido e una visita alla cidade maravilhosa dovrebbe prevedere sempre questa bella escursione.

La funivia del Pan di Zucchero è una delle immagini mitiche di Rio de Janeiro (cartolina famosa in ogni angolo del mondo) e potrete prenderla dalla stazione che si trova nella zona di Urca, precisamente nel piazzale antistante la bella spiaggia di Praia Vermelha.

In realtà la salita del teleférico fino al Pan di Zucchero non è diretta. Dovrete prima fare una fermata sul Morro da Urca, scendere e cambiare cabina per effetturare il secondo tratto della linea, che vi portera fino all’altezza del Pan di Zucchero a 396 metri.

La versione della funivia del Pan di Zucchero precedente a quella attuale in funzione dal 1972 fino a pochi anni fa venne progettata e montata dalla storica azienda italiana Agudio.

La raccomandazione è di visitare il Pan di Zucchero in un giorno limpido e di bel tempo. L’ideale, secondo noi, è salire all’incirca un’ora prima del tramonto, per poter vedere i colori più belli e assistere allo spettacolo delle luci di Rio de Janeiro che si accendono per la notte. Sicuramente riuscirete a fare delle bellissime fotografie. In cima troverete negozi e punti di ristoro ma considerate che è tutto molto costoso.

Biglietti e orari Pan di Zucchero

Per accedere allla funivia del Pan di Zucchero dovrete acquistare i biglietti di ingresso (al 31 dicembre 2015: prezzo biglietti Pan di Zucchero 71 reais). I locali della biglietteria si trovano in Avenida Pasteur 520 a Praia Vermelha nel quartiere Urca e l’orario di apertura della biglietteria è dalle 8:00 alle 19:50. I giovani fino a 21 anni e gli studenti hanno diritto a pagare il biglietto con lo sconto del 50% così come gli anziani e le persone con più di 60 anni (oltre ai residenti a Rio de Janeiro). I bambini al di sotto di 6 anni sono esenti dal pagamento del biglietto.

Il primo bondinho parte alle 8:10 da Praia Vermelha. L’ultima partenza dalla vetta del Pan di Zucchero è invece alle 20:40. In occasione di eventi particolari come il Capodanno, l’apertura è prolungata e sul Morro da Urca vengono organizzate feste ed eventi.

Il tragitto di 538 metri da Praia Vermelha (livello del mare) al Morro da Urca (220 metri slm) si svolge ad una velocità di 21,6 km/h; il tragitto di 749 dal Morro da Urca al Pan di Zucchero (749 metri slm) si svolge ad una velocità di 36 km/h. La capienza della cabina è di 65 persone.

A piedi verso il Pan di Zucchero

Per i più audaci e sportivi è possibile compiere una parte della salita verso il Pan di Zucchero a piedi, con un sentiero che arriva fino al Morro da Urca. Per percorrere la trilha per il Morro da Urca vi serviranno circa 40 minuti e, in realtà, è un percorso relativamente facile che non esige doti sportive particolari o attrezzature specifiche. L’importante è avere una buona forma e delle discrete scarpe da ginnastica.

Il sentiero si snoda dalla stradina che parte dal lato sinistro di Praia Vermelha (guardando il mare) e permette di godere di splendidi panorami e di passeggiare nel mezzo di una fitta vegetazione tropicale.

Pan di Zucchero: informazioni

Dal punto di vista della geologia il Pan di Zucchero è un vero e proprio monolito composto di ortogneiss-granito, formatosi circa 600 milioni di anni fà dalla separzione di Africa e America del Sud. La formazione rocciosa si è modificata con i secoli e attualmente è l’altitudine è 396 metri sul livello del mare.

Il versante nord è completamente spoglio mentre il versante sud della montagna è ricoperto di una rigogliosa vegetazione, che comprende anche un residuo di mata atlântica.

Per quanto riguarda l’origine del nome “Pan di Zucchero”, si ritiene che derivi dalla forma conica assunta dai cumuli di zucchero durante le fasi della sua fabbricazione tradizionale.