São Paulo

Cosa vedere a San Paolo in un giorno: guida rapida per capire la città brasiliana

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Veduta panoramica di San Paolo.

Cosa vedere a San Paolo in un giorno? Quando il mio amico Simone mi ha chiesto di scrivere sull’argomento, ho accettato subito! È la città dove sono nata e cresciuta e mi sento molto a mio agio a parlarne. Ricordo come fosse ieri quando mi sono trasferita a Rio de Janeiro ventiquattro anni fa. Un amico mi disse: «Conoscerai entrambe le facce della stessa medaglia» e devo dire che ho davvero il privilegio di potermi muovere attraverso questi due mondi favolosi, sapendone apprezzare differenze e somiglianze!

Torno spesso a San Paolo per visitare la mia famiglia e ora lo faccio con lo sguardo di chi ha scelto la professione di guida turistica, il lavoro che amo ed esercito da molto tempo. Mi piace immergermi nell’universo di San Paolo e tutte le volte organizzo un tour tra le sue bellezze, cercando di coinvolgere i miei cari alla scoperta di posti sempre nuovi e interessanti.

San Paolo è un vero crogiolo culturale. Ci vivono milioni di persone ognuna con le sue abitudini, le sue tradizioni e i suoi problemi. Spesso si dice di San Paolo che è la città che non dorme mai, che non può fermarsi e dove si trova qualcosa in qualsiasi momento del giorno e della notte.

Per capire questa megalopoli, è importante conoscerne le dimensioni e la portata. La sola città di San Paolo conta circa 13 milioni di abitanti ma, se pensiamo all’area metropolitana, la cosiddetta Grande São Paulo – che comprende i comuni limitrofi – quel numero sale a quasi 22 milioni di abitanti. Oggi San Paolo è, insieme a Città del Messico, la città con più abitanti in America latina e la quarta tra le città più popolose al mondo.

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Cosa fare a San Paolo in un giorno: l’itinerario di Bia

Questo fenomeno è dovuto ai diversi processi di migrazione interna nel Paese, nonché ai flussi di immigrazione degli stranieri che, negli ultimi quattro secoli, sono giunti a queste latitudini in cerca di opportunità di lavoro. Oltre ai popoli indigeni, che già abitavano questa regione, c’è stata la migrazione dei coloni portoghesi, la presenza di tanti africani ridotti in schiavitù, l’arrivo di immigrati da vari paesi europei (come Portogallo, Spagna, Italia, Germania e Paesi Bassi), asiatici (Giappone e Cina) e sudamericani (soprattutto Colombia, Argentina, Perù e Venezuela). Un vero miscuglio di popolazioni diverse, un’effervescenza culturale di infinite persone alla ricerca di opportunità e del proprio posto al sole.

Ma veniamo al tema principale di questo articolo: cosa fare a San Paolo in un giorno? Cosa vedere e cosa visitare nell’immensa giungla di cemento?

Beh, considerando dimensioni e complessità del luogo, di cui vi ho appena parlato, per darti dei consigli precisi dovrei considerare numerose variabili: in che zona alloggi, quanto tempo hai a disposizione, quali sono i tuoi interessi e come preferisci muoverti per la città (a piedi, con i mezzi pubblici, in bicicletta o automobile). Altro fattore importante e da non trascurare è il giorno della settimana: ci sono giornate in cui gli engarrafamentos (le code dovute al traffico) possono raggiungere decine di chilometri di lunghezza e ti potrebbero far perdere molto tempo.

Premesso tutto ciò, puoi immaginare come non sia facile disegnare un itinerario di un giorno a San Paolo. Con il mio amico Rocco Belletti, tra centinaia di possibilità abbiamo selezionato le cose da non perdere visitando Sampa, come viene chiamata affettuosamente la metropoli dai suoi residenti. Rocco, come me, è una guida turistica professionista ed è uno degli italiani che ha deciso di stabilirsi nella città di San Paolo.

Parco Ibirapuera

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Il Parque Ibirapuera (foto: L.Carvalho).

Supponendo che stia soggiornando a Jardins, quartiere super ben posizionato e che offre una vasta gamma di opzioni di alloggio e ristoranti, il suggerimento è di uscire presto e iniziare la giornata con un bel giro in bicicletta nel Parco Ibirapuera. Questa vasta area verde è un po’ come se fosse la “spiaggia” dei paulistanos e si dice sia il parco pubblico più visitato del Sud America! Ci si reca qui per fare esercizio e rilassarsi. I padiglioni che ospitano la Biennale di Arte Moderna di San Paolo, le marquises, la grande struttura dell’Oca do Ibirapuera e il Museo Afro Brasil sono edifici progettati da Oscar Niemeyer, il grande architetto modernista brasiliano, e inseriti tra il patrimonio storico e artistico del Brasile dall’IPHAN (Instituto do Patrimônio Histórico e Artístico Nacional).

Avenida Paulista

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Il sole al tramonto sull’Avenida Paulista.

Come secondo luogo da visitare a San Paolo, ti consiglio l’Avenida Paulista un’icona della città. Si tratta del centro nevralgico dell’economia di San Paolo (e dell’intero Brasile). Qui avvertirai il clima pulsante della metropoli e l’adrenalina di quella che è la locomotiva finanziaria del paese. In realtà, l’Avenida Paulista, ha una doppia personalità: se durante la settimana è frequentata da dirigenti, commercianti e uomini d’affari che vanno e vengono di fretta, la domenica questa lunga strada cambia completamente e si trasforma in un viale pedonale dove camminare in libertà. La sensazione è di trovarsi in una vera e propria festa all’aperto, con piccoli spettacoli musicali, performance di danza, esibizioni circensi e giochi di prestigio. Troverete venditori ambulanti di oggetti artigianali, popcorn, zucchero filato e tanto cibo di strada. Se hai la possibilità di visitare San Paolo di domenica, ti consiglio vivamente quest’esperienza insolita e indimenticabile.

Il MASP (Museo di Arte di San Paolo) e l’area circostante

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Il MASP, Museo di Arte di San Paolo.

Il massimo simbolo della città è proprio in piena Avenida Paulista ed è l’iconico MASP, il Museu de arte de São Paulo intitolato ad Assis Chateaubriand. L’edificio che ospita il museo è il progetto più famoso dell’architetto italo-brasiliano Lina Bo Bardi, consorte di Pietro Maria Bardi che giunse in Brasile dopo aver ricevuto l’incarico di primo curatore della collezione del Museo. Inaugurato il 7 novembre 1968 e successivamente dipinto di rosso, l’edificio si distingue per lo spazio vuoto che si estende per oltre settanta metri tra i quattro enormi pilastri che lo sorreggono. Dalla campata del MASP potrai apprezzare uno scorcio prezioso di parte della città. La collezione del museo riunisce un patrimonio di oltre 11.000 opere, che comprende dipinti, sculture, reperti, fotografie, filmati e abiti di epoche diverse e provenienti da tutti i continenti. Il MASP è uno dei musei più importanti dell’America Latina.

Proprio di fronte al Museo, troverai il Parco Trianon, una piccola area verde nascosta nel mezzo degli edifici. Sempre in Avenida Paulista, camminando verso Praça Oswaldo Cruz, il consiglio è di fermarsi ad ammirare l’opera del noto artista e muralista di San Paolo Eduardo Kobra, che ha reso omaggio all’architetto Oscar Niemeyer, dipingendogli il volto con il suo stile inconfondibile. Il murale è molto vicino alla Japan House, centro culturale dedicato all’arte, alla cultura e alla gastronomia giapponese. Di fronte alla Japan House, ti consiglio poi una visita alla Casa das Rosas, palazzo in stile classico francese completato nel 1935. La struttura conta trenta stanze, giardini e addirittura un frutteto in piena Avenida Paulista! In questo luogo così ricco di fascino si riuniva l’élite milionaria dei baroni del caffè. La Casa das Rosas è anche l’ultima costruzione del nucleo originario della strada, visto che negli anni Ottanta l’Avenida Paulista è stata completamente trasformata.

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Mural Oscar Niemeyer di Kobra a San Paolo.

A questo punto immagino che avrai fame! In questa zona avrai solo l’imbarazzo della scelta per consumare un pranzo veloce: il cibo giapponese alla Japan House, il tipico prato executivo alla Casa das Rosas o il pranzo al chilo al MASP sono solo alcune delle tante opzioni.

Il Centro Storico di San Paolo

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Il Pateo do Collegio a San Paolo (foto: J.Cordeiro/SPTuris)

Dopo pranzo ti consiglio di proseguire il tour di un giorno a San Paolo dirigendoti verso il centro storico (utilizzate un taxi o Uber). Nella zona antica di San Paolo merita certamente la visita il Pateo do Collegio (il Patio del Collegio). È il nucleo originario della città. Qui, nel 1554, due sacerdoti gesuiti, su richiesta della Corona del Portogallo e della Compagnia di Gesù, fondarono una comunità con lo scopo di catechizzare le popolazioni native dell’allora remoto altopiano.

Farol Santander

Proseguendo a piedi per circa trecento metri, salite su uno degli edifici più alti di San Paolo, il Farol Santander, precedentemente chiamato Banco Banespa o Banespão. Arrivare fino all’ultimo piano di questo grattacielo e ammirare quello che è uno dei panorami più belli della città di San Paolo è un’emozione senza prezzo. Con i suoi 35 piani e 161 metri di altezza, la sua struttura in cemento armato è stata inaugurata nel 1947 e trae ispirazione dallo stile architettonico dell’Art Déco e, in particolare, dall’Empire State Building di New York. A lungo il Farol Santander è stato considerato la più grande costruzione in cemento armato del mondo e da quassù la vista spazia a 360º e arriva anche a quaranta chilometri di distanza.

Vila Madalena e il Beco do Batman

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Il punto di partenza del Beco do Batman.

Per chiudere la giornata in bellezza, dopo tanto girovagare ti consiglio un happy hour nel quartiere di Vila Madalena. In Rua Aspicuelta troverai i bar più alla moda ma uno degli angoli più interessanti del bairro è il celebre Beco do Batman (il Vicolo di Batman), sorta di galleria d’arte a cielo aperto nel cuore di una delle zone più vibranti di San Paolo. Ti troverai a camminare in mezzo ad un vero e proprio paradiso per gli amanti della street art. Tutto iniziò nel 1980, quando un artista raffigurò Batman su uno dei muri del vicolo. Da allora, questa stradina continua ad ospitare graffiti di tanti artisti che qui si alternano per mantenere i disegni attuali e in buono stato: pareti, pali e cabine telefoniche sono stati trasformati in opera d’arte contemporanea. Anche se non sei un intenditore di arte urbana, questo è senz’altro uno dei luoghi da visitare a San Paolo.

Per cena, San Paolo ti offrirà un ventaglio immenso di ristoranti tra cui scegliere. Potrai assaporare piatti di grande qualità e di ogni varietà. Uno dei posti che consiglio e che più amo in città, è la Pizzeria Speranza, luogo di ritrovo tradizionale della comunità italiana. La troverai nel quartiere di Bixiga e, una volta entrato, avrai l’impressione di trovarti in Italia. Se invece sei alla ricerca di un’opzione più sofisticata, ti suggerisco lo Skye Restaurant, considerato tra i ristoranti più belli del mondo e situato sul tetto dell’Único Hotel nel quartiere Jardim Paulista.

Infine, se dopo questa lunga e intensa giornata avrai ancora energia da spendere, sappi che la scena notturna di San Paolo è molto vivace, con bar e club aperti tutta la notte.

Sia che ti trovi qui per una tappa del tuo viaggio sia che ti trovi in città per affari o magari per partecipare ad un congresso, se non puoi seguire per intero il mio itinerario di un giorno a San Paolo, cerca di conoscere almeno qualcuno o anche soltanto uno dei luoghi che ti ho suggerito. E non dimenticare che la città è gigante e le distanze molto lunghe: quindi calcola bene i tempi, dotati di mappa e fatti aiutare dalla tecnologia. San Paolo ti sta aspettando!

Beatriz Stein

Paulistana di origine, carioca di adozione sono guida turista professionale a Rio de Janeiro.

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