Interviste

Il samba meticcio: intervista al Coletivo do Bigode

Coletivo do Bigode: roda de samba
Roda de samba del Coletivo do Bigode.

[highlight style=”smoke”]Il Coletivo do Bigode è attivo sulla scena romana con serate all’insegna del samba: ecco la nostra intervista.[/highlight]

[dropcap style=”circle”]D[/dropcap]icono che quando tratti fisici e culture diverse si fondono, nascono le cose più belle. Bellezze lontane anni luce dalla piattezza dell’uniformità, tradizioni esuberanti, sonorità innovative.

Il Brasile è in sé un paese meticcio, che ha accolto persone da ogni angolo del mondo, ognuna con il suo bagaglio di povertà economica e ricchezza culturale. La musica ne ha risentito notevolmente, tant’è che molti di noi sono appassionati di musica brasiliana prima che di Brasile.

Dopo il contatto di Simone Paoletti, ho intervistato i membri del Coletivo do Bigode, anche loro meticci per definizione. È un gruppo di musicisti che tiene alta la bandiera del samba a Roma. Lo fa nel modo più popolare che esista, quello delle rodas de samba, dove obiettivi sono la condivisione e lo stare insieme attorno alla musica. Una balançadinha, una cervejinha e l’immersione mistica nel batuque del samba.

Coletivo do Bigode: roda de samba
Roda de samba del Coletivo do Bigode.

Ascoltandoli, si sente subito che il Coletivo do Bigode è composto da persone che masticano samba, quello d’autore, quello con le radici nei bassifondi del centro di Rio e nelle pozzanghere delle favelas. Tuttavia, non si limitano soltanto a masticarlo: ogni domenica gli danno vita e lo fanno a Roma, città che ha fame di musica brasiliana di qualità (ci sarà un motivo se i concerti brasiliani sono sempre pieni, o no?). I loro pezzi sono molto interessanti e le loro serate stanno contribuendo a far crescere il movimento del samba nella capitale.

Insomma, il Coletivo do Bigode si merita gli applausi di tutti noi!

Intervista al Coletivo do Bigode

Iniziamo dal nome: perché “Coletivo do Bigode”?

“Coletivo” perché siamo un gruppo di ritmisti e musicisti, ma soprattutto di amici, ognuno dei quali contribuisce a questo progetto in base alle proprie possibilità, conoscenze e capacità. “Bigode” per via del nome del locale dove facciamo le nostre rodas, che si chiama Baffo della Gioconda. In portoghese “baffo” si traduce appunto “bigode”.

Come nasce il vostro amore per il Brasile?

Il nostro amore per il Brasile proviene da strade diverse. C’è chi l’ha trovato durante un viaggio a Rio, chi ascoltando la musica o i ritmi di quella terra che ha fuso e sintetizzato magicamente così tante culture diverse, chi dalla pratica decennale della capoeira, chi vedendo un film o, ancora, chi conoscendo amici brasiliani, sempre felici di trasmetterti la loro cultura e la loro musica pra matar a saudade. In generale l’amore per il Brasile crediamo sia nato dalla nostra curiosità e forse dal nostro essere nati per sbaglio in Italia.

Coletivo do Bigode a San Lorenzo
Coletivo do Bigode in piazza a Roma nel quartiere San Lorenzo.

Cos’è il samba per voi?

Accidenti, serve un po’di raccoglimento per rispondere. Ti diremmo la pulsazione del cuore, ma forse sembriamo banali… È qualcosa di profondo che da un secolo esprime gioie e dolori di un popolo, quello del samba, che ha come capitale Rio de Janeiro, ma che emoziona e travolge chiunque a qualsiasi latitudine si trovi per caso ad ascoltare una roda de samba. Ce ne sono in quasi tutte le città del mondo. Perché il samba è universale. Di tutti, quindi anche nostro. È nato dalla favela e regalato al mondo intero, come dice il testo di una nostra canzone (perdonaci l’autocitazione).

3 titoli samba cui siete più affezionati

“Foi um Rio que passou em minha vida” di Paulinho da Viola; “A batucada dos nossos tantãs” del gruppo Fundo de Quintal; “Já fui uma brasa” di Adoniran Barbosa.

3 grandi del samba a cui vi ispirate

Fatti salvi i grandi padri storici del samba, ti diciamo Mart’nália, Grupo Semente e Casuarina.

Coletivo do Bigode in concerto
Coletivo do Bigode in concerto.

Cosa vuol dire fare musica brasiliana in Italia?

Fare musica brasiliana qui vuol dire molto spesso sentirsi dire dai gestori dei locali cui ci proponiamo: “Mi dispiace, non trattiamo il genere”. Una volta l’anno poi, a Carnevale, arriva il momento in cui tutti ti cercano. Questo perché per molti italiani il Brasile resta confinato al cliché del Carnevale, con i “tamburi”, le ballerine seminude e il devastante “Disco samba” degli anni Ottanta, quello che ancora oggi dà il via ai simpatici e molto “cafonal” trenini. Il samba è ben altro. È molto di più e soprattutto non si balla con i trenini!

Oltre al samba, proponete anche altri generi musicali del Brasile. Potreste dare una percentuale a ciascun ingrediente?

Suoniamo anche il samba-rock brasiliano, che in termini più comprensibili si potrebbe definire vero e proprio funk. I maestri di questo genere cui ci ispiriamo e che omaggiamo con molte cover sono Jorge Ben Jor e Seu Jorge. Poi ci divertiamo a suonare marchinhas de carnaval, qualche brano del nord-est brasiliano (soprattuto xote) e a riadattare in chiave samba qualche classico della musica italiana e romana. In generale 75% samba, 20% funk brasiliano, 5% altro.

Coletivo do Bigode: roda de samba
Coletivo do Bigode: roda de samba.

Come fare per partecipare alle vostre rodas?

Basta venire al Baffo della Gioconda in Via degli Aurunci 40 a Roma, intorno alle 20 di ogni domenica sera. Per chi vuole c’è un aperitivo e poi si comincia a sambare sorbendo dell’ottima birra gelata.

Durante i vostri eventi ci sono più brasiliani o più italiani?

Il nostro pubblico è meticcio, come piace a noi. Italiani e brasiliani sono la maggioranza, ma vengono a trovarci anche molti amici di altre nazionalità. L’atmosfera è rilassata e familiare, ti senti a casa.

Che progetti avete per il futuro?

Abbiamo registrato in sala i nostri primi cinque pezzi autoriali, che si trovano su Soundcloud alla voce “Coletivo do Bigode”. Sulla nostra pagina YouTube ci sono i videoclip dei nostri due singoli “Janela” e “A Folìa do samba”. Nei prossimi mesi registreremo altre canzoni che sono in lavorazione e, se tutto va bene, entro l’anno usciremo col nostro primo cd e con un videoclip dedicato alla nostra città: Roma de Janeiro. Saravá!

“Janela” – Coletivo do Bigode

“A folia do samba” – Coletivo do Bigode

Etichette

Simone Apollo

Sono appassionato di Rio de Janeiro e di Brasile. Sociologo, esperto di America latina, innovazione sociale, favelas e comunicazione. Inventore di DentroRiodejaneiro, l'unico blog italiano dedicato a Rio de Janeiro (e non solo).

6 commenti

Fai clic qui per lasciare un commento

Contattaci qui

dentroriodejaneiro@gmail.com

Offerte per il tuo hotel

Spring Sale Image Banner 300 x 250
Booking.com

Ti potrebbe interessare

Resta aggiornato

Banner City Breaks 300x250

Seguici su Google+

AMI IL BRASILE? SEGUICI!
Ogni tanto ti invieremo novità dal blog, segnalazioni di eventi brasiliani in Italia, offerte per risparmiare sui viaggi e altre informazioni utili. Potrai disiscriverti quando vorrai e ti promettiamo che non condivideremo mai i tuoi dati con altri.
Inviando i tuoi dati, dichiari di aver letto la
Condividi su Facebook
VUOI RICEVERE NOVITÀ E OFFERTE? SEGUICI!
Ho letto e accetto l'
SCARICA IL MEDIA KIT
Scaricando il media kit dichiari di aver letto e accettare l'informativa sulla privacy. Non condivideremo mai i tuoi dati con altri.
Grazie per aver scaricato il Media Kit.
Per ogni informazione puoi scriverci a comunicazione@baleia.org o tramite la nostra pagina Facebook
BAIXE O MÍDIA KIT
Baixando o mídia kit você declara de ter lido aceitar a nossa privacy policy. A gente não vai difundir seus datoss.