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Cosa significa “carioca”?

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La spiaggia di Ipanema, amata da carioca e turisti.
Cosa significa "carioca"? Quando usare la parola "carioca"? Significato corretto e origine di una parola spesso usata in modo improprio per definire tutti i brasiliani.

Importante: cosa significa “carioca”? Il significato di questa parolina magica con cui spesso (ed erroneamente) vengono chiamati tutti i brasiliani, siamo sicuri che sia così conosciuto? Chi sono i carioca, insomma?

La parola carioca identifica gli abitanti della città di Rio de Janeiro. Insomma, se sono nato a Rio de Janeiro, sarò un carioca.

In molti giornali, servizi televisivi e siti di viaggio, viene usato il termine “carioca” per parlare dei brasiliani. Niente di più sbagliato. Provate a dare del “carioca” a un paulistano (chi è nato a San Paolo), a un paulista (chi è nato nello stato di San Paolo), a un mineiro (chi è nato in Minas Gerais), a un candango (chi è nato a Brasilia) o ad un baiano (chi e nato a Bahia). Come si metterà a ridere. In alcuni casi potrà anche offendersi.

Quindi, usate la parola “carioca” solo per parlare di chi è nato a Rio de Janeiro. Questo è il vero significato di “carioca”. Anche le parole crociate chiedono nei cruciverba: “La affollano i carioca”.

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Un paesaggio classico di Rio de Janeiro.

“Carioca”: significato e origine della parola

Si tratta intanto di un vocabolo che deriva dalla lingua tupi parlata dal popolo indigeno Tupinambás che viveva in parte nel sud di Bahia (ancora oggi esiste una terra indigena tupinambá a Bahia) e in parte lungo la zona costiera tra Rio de Janeiro e San Paolo. Questo secondo gruppo veniva chiamato tamoios.

Siamo all’inizio del Cinquecento e gli invasori europei vestivano delle armature rivestite da elementi che ai tamoios ricordavano le scaglie di una specie di pesce chiamato “akari” (il cascudo), che abbondava nelle acque dei fiumi della zona.

Nel 1503 i coloni costruirono un edificio in pietra in corrispondenza della foce di quello che i tamoios chiamarono fiume Carioca (il Rio Carioca è ancora visibile ancora oggi in pochi punti della città e scende dal Corcovado fino alla baia di Guanabara). Questo casolare si trovava nella spiaggia di Flamengo. In lingua tupi, la parola “casa” si dice “oka”, perciò carioca è l’unione dei termini akari e oka e vuol dire “casa degli uomini bianchi” o “casa dei portoghesi”. Questo è il significato di “carioca”.

Nel 1834 “carioca” divenne il gentilizio ufficiale del municipio di Rio de Janeiro e sostituì “fluminense”, che era utilizzato da tutta l’allora provincia (e si usa ancora oggi per lo stato di Rio de Janeiro).

Usare la parola “carioca” in modo corretto è importante. Quando andrete in Brasile o conoscerete dei brasiliani, ve ne accorgerete.

Per chi parla di Brasile: usate la parola “carioca” solo per chi è nato a Rio de Janeiro o sarà un po’come parlare di Roma e chiamarne gli abitanti “lombardi”. Non è proprio corretto, no?

Simone Apollo

Sono appassionato di Rio de Janeiro e di Brasile. Sociologo, esperto di America latina, innovazione sociale, favelas e comunicazione. Inventore di DentroRiodejaneiro, l'unico blog italiano dedicato a Rio de Janeiro (e non solo).

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