Santa Marta

La favela di Santa Marta, spesso chiamata anche Dona Marta, è una delle più famose di Rio de Janeiro.

È un’altra di quelle favelas di Rio de Janeiro che fanno parte dell’immaginario colletivo: labirinto di case rosse spalmate sul dorso di una montagna verde. In effetti è proprio così. La favela, nata negli anno Trenta del secolo XX quando qui si trovava una piccola cappella dedicata a Santa Marta, dà un tetto a circa 8.000 persone.

La favela è una delle poche che si trovano nella zona sud di Rio de Janeiro, essendo sopravvissuta al piano di rimozioni forzate messo in atto durante gli anni della dittatura brasiliana.

Vista dal basso, quando si passa per Botafogo lungo la trafficata Rua São Clemente, la favela di Santa Marta appare colorata e allegra. I miglioramenti rispetto ai decenni passati sono stati molti, in effetti: oltre ad alcune opere di urbanizzazione, nel 2008 è stato inaugurato il cosiddetto plano inclinado. Si tratta di una funivia che permette di salire (e scendere) dall’ingresso della favela fino alla parte in alto del morro. È un’opera utile a tutta la popolazione (soprattutto per anziani e bambini).

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Statua di Michael Jackson nella favela di Santa Marta.

Il 28 novembre 2008, proprio pochi mesi l’apertura del plano inclinado, la comunità di Santa Marta viene pacificata nell’ambito del programma delle UPP le Unidades de Polícia Pacificadora, che qui hanno una base. Si è trattato della prima UPP messa in atto a Rio de Janeiro e la situazione dell’ordine pubblico è effettivamente migliorata, se si considera che questo luogo era tra i più pericolosi di Rio de Janeiro.

La favela di Santa Marta si presta, evidentemente, anche a fare da scenario per le star internazionali e il cinema. Nel 1996 Michael Jackson venne qui, secondo molti con l’autorizzazione delle organizzazioni dei trafficanti che dominavano la comunità, per registrare le scene del videoclip di “They don’t care about us” (una statua ricorda quell’evento). Succesivamente qui si sono presentate Madonna e Alicia Keys. Nel 2011, invece, la Favela di Santa Marta ha fatto da teatro per la ripresa del film Fast & Furious 5.

A Santa Marta sono attivi progetti di inclusione sociale realizzati da ong locali come Atitude social che porta avanti progetti legati a cultura e musica. Visitare la favela di Santa Marta è abbastanza semplice oltre che interessante. Prima informatevi, comunque, sulle condizioni di sicurezza e adottate le dovute cautele. Dalla parte alta della comunità, si gode di una vista splendida su Rio de Janeiro.