Rio attuale

Petrolio in mare vicino a Rio de Janeiro

Abrolhos

L’8 novembre 2011 sarà ricordato come il giorno del primo grande incidente petrolifero nei mari brasiliani. A 120 chilometri dalla costa dello stato di Espírito Santo, a nord di Rio de Janeiro, nel campo petrolifero di Frade dove opera la compagnia petrolifera statunitense Chevron si è aperta una falla da cui per molti giorni sono fuoriusciti numerosi barili di petrolio (al momento della stesura di questo articolo la fuoriuscita era in calo). La compagnia ha dichiarato che la causa è una falla naturale sul fondo dell’Oceano Atlantico. Le organizzazioni ambientaliste ribattono che la responsabilità è della piattaforma petrolifera dell’impresa statunitense.

Sta di fatto che a pochi giorni dall’accaduto la quantità di petrolio in mare fuoriuscita non è trascurabile secondo i dati dell’Agência Nacional do Petróleo. Il 18 novembre la chiazza di petrolio in mare occupava un’area di quasi 12 Km2.

Greenpeace, dal canto suo, accusa la Chevron. Sono state oganizzate dimostrazioni di protesta (gli attivisti hanno simbolicamente rovesciato il contenuto di due barili di petrolio davanti alla sede brasiliana dell’azienda petrolifera) ed è stata lanciata una petizione on line per la difesa del Parque Nacional dos Abrolhos (isolotti, non lontani dalla zona dell’incidente, in cui si concentra la maggiore biodiversità dell’Atlantico meridionale).

Le immagini della “macchia” di petrolio a largo delle coste brasiliane è stata ripresa anche dalle immagini satellitari. Il Presidente Dilma Rousseff ha dichiarato che l’attenzione sarà raddoppiata e che le responsabilità saranno chiarite.

Il 23 novembre 2011 l’Agenzia Nazionale del Petrolio ha ritirato alla Chevron le licenze di perforazione su tutto il territorio nazionale brasiliano.

Al 24 novembre 2011 la marea di petrolio di Campo de Frade aveva un’estensione, secondo gli organi federali che compongono la task force di monitoraggio dell’incidente petrolifero, pari a 3,8 km di estensione e 1 km2 di superficie. Ciò significa che le dimensioni della grande macchia di petrolio a largo di Rio de Janeiro si sta lentamente riducendo. Inoltre, la marea nera si sta allontanando dal litorale.

Simone Apollo

Sono appassionato di Rio de Janeiro e di Brasile. Sociologo, esperto di America latina, innovazione sociale, favelas e comunicazione. Inventore di DentroRiodejaneiro, l’unico blog italiano dedicato a Rio de Janeiro (e non solo).

Contattaci qui

dentroriodejaneiro@gmail.com

Super offerte per il tuo hotel

Booking.com

Annunci

Resta aggiornato

Pin It on Pinterest

Share This
/* ]]> */
AMI IL BRASILE? SEGUICI!
Ogni tanto riceverai novità dal blog, segnalazioni di eventi, offerte per risparmiare sui viaggi e altre informazioni utili. Potrai disiscriverti quando vorrai e, è una promessa, non condivideremo mai i tuoi dati.
Inviando i tuoi dati, dichiari di aver letto l'
SCARICA IL MEDIA KIT
Scaricando il media kit dichiari di aver letto e accettare l'informativa sulla privacy. Non condivideremo mai i tuoi dati con altri.
Grazie per aver scaricato il Media Kit.
Per ogni informazione puoi scriverci a comunicazione@baleia.org o tramite la nostra pagina Facebook
BAIXE O MÍDIA KIT
Baixando o mídia kit você declara de ter lido aceitar a nossa privacy policy. A gente não vai difundir seus datoss.