Charlie Brown alla scoperta del Brasile e di Rio de Janeiro

Il mio amico Charlie Brown.. un pezzo bello, caldo, scoppiettante e classico per augurare a tutti voi un felice 2014!

Probabilmente non tutti conoscono Benito di Paula e men che meno Uday Vellozo (vero nome dell’artista). Tutti, invece, conoscono e amano Charlie Brown, il ragazzino testardo e ansioso di Peanuts.

Benito potrebbe essere italiano ma di italiano, a parte il nome, ha ben poco. Negli anni ’70 a Rio de Janeiro il nome Uday Vellozo non avrebbe fatto tanto successo tra il pubblico. Benito di Paula, invece, aveva il fascino del gringo che tanto piace ai brasiliani. E poi Uday gli italiani li conosceva bene, ci conviveva e aveva tutto il diritto di sentirsi un po’ italiano anche lui.

Neanche Charlie Brown è italiano eppure, in quella casa a Rio de Janeiro, erano proprio degli italiani che presentarono Charlie a Uday nel 1975.

Charlie di Brasile ne sapeva poco e Benito di Paula ne volle mostrare le bellezze con un brano frizzante oggi conosciuto e amato anche da chi, come Charlie, ancora non conosce la terra di Vinicius de Moraes, di Luiz Gonzaga, di Machado de Assis e di Carlos Drummond de Andrade.

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Charlie Brown – Benito di Paula (1974)

Il testo fu pensato quasi come una lettera – espediente spesso usato da molti artisti come Chico Buarque o il nostro Lucio Dalla – che, se non avesse avuto una musica, avrebbe recitato così:

Charlie, amico mio,
quando arriverai in Brasile, se ti va, possiamo visitare la nostra São Paulo con al sua garoa. Poi pensavo di fare un salto a Bahia. È impressionante come questa terra abbia dato i natali a musicisti così geniali. Sto pensando a Luiz Gonzaga, Caetano Veloso, Gilberto Gil, João Gilberto.

Poi possiamo fare un salto a Rio de Janeiro. Come sai lì c’è un Carnevale meraviglioso. A Rio vale la pena  andare anche allo stadio a vedere il Flamengo con la sua tifoseria, la più grande del Paese.

Charlie, amico mio, il Brasile è enorme ma se avrai tempo e pazienza sarò felice di mostrartene ogni angolo, ogni strada, ogni volto, ogni suono.

Ti aspetto!

La canzone è diventata un classico per festeggiare il Capodanno (chi non conosce il medley di Disco Samba?) e con questo pezzo storico vi auguro un felice anno nuovo pieno di musica!

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