Esperienze carioca

Museu do Açude: alla scoperta di uno dei luoghi più suggestivi di Rio

museu-do-acude-rio-de-janeiro
Il Museu do Açude (foto: DentroRiodejaneiro).

C’è un luogo tanto nascosto quanto prezioso nel cuore verde di Rio de Janeiro. Si chiama Museu do Açude.

Lo troverete dopo un lungo percorso fatto di curve, salite e discese all’interno della foresta di Tijuca. Credetemi: ne vale la pena. Per quanto mi riguarda, il Museu do Açude è uno dei luoghi più belli di Rio de Janeiro.

È un edificio in stile neocoloniale brasiliano immerso nella natura. Oggi è adattato a museo e spazio espositivo ma in passato è stata una delle dimore di Raymundo Ottoni de Castro Maya, mecenate e cultore della bellezza. Volendo riassumere, il Museu do Açude è la perfetta sintesi tra architettura, natura, storia e cultura.

Appena arrivati, già capisco di trovarmi in uno spazio insolito. Nell’aria si respira una certa intensità rilassata, tipica dei luoghi che hanno un passato da raccontare e che ora possono permettersi un’atmosfera più distesa.

museu-do-acude-1
Museu do Açude: l’ingresso (foto: DentroRiodejaneiro).

Chi era Castro Maya? Uno dei pannelli informativi dell’esposizione lo definisce “un uomo del suo tempo”, “un brasiliano straordinario”, “qualcuno che riaffermava costantemente la necessità di agire”.

Nato in Europa nel 1894, cresciuto ed educato in Brasile, Castro Maya amava profondamente la vita e il mondo che la ospita. La sua figura di collezionatore, bibliofilo, imprenditore, sportivo, benefattore ed ecologista è l’unione perfetta di nuovo e vecchio mondo sia in senso geografico sia in senso storico.

Il Museu do Açude è espressione evidente di questa personalità eclettica, generosa e colma di energia.

museu-do-acude-2
Museu do Açude: dettagli (foto: DentroRiodejaneiro).
museu-do-acude-3
Museu do Açude: la piscina (foto: DentroRiodejaneiro).

Già dai primi passi all’entrata della vecchia casa (solar o mansão, si direbbe in portoghese), questa personalità la si percepisce nella cura dei dettagli, nell’esplosione dello stile, nel modo in cui le forme della struttura rispettano la natura circostante, adattandosi al terreno e alla vegetazione.

museu-do-acude-4
Museu do Açude: dettagli (foto: DentroRiodejaneiro).

Anche questa, non era altro che una semplice casa simile alle altre costruite nella zona dell’Alto da Boa Vista in seguito a vecchie lottizzazioni. Nel 1913, fu acquistata dal padre di Raymundo. Quando quest’ultimo la ereditò, ebbe inizio la trasformazione. Alla casa vennero aggiunte le belle arcate e gli splendidi azulejos (le classiche maioliche di origine portoghese), provenienti da Lisbona, da São Luís del Maranhão e da Salvador de Bahia. Le mattonelle risalgono al 1600, al 1700 e al 1800 e fanno del Museu do Açude il complesso più completo e variegato di azulejos di tutto il Brasile. Vengono inoltre posizionate statue e altri elementi come fontane, sculture e scalinate. La scelta dei materiali è perfetta.

Una delle cose che più colpisce è la piscina. È immersa nella foresta e situata di fronte all’ingresso ma più in basso di una decina di metri. Viene da pensare alle personalità che qui hanno trascorso i loro momenti di spensieratezza, nell’acqua, circondati dal canto degli uccelli e dal suono del vento tra gli alberi.

museu-do-acude-5
Museu do Açude: panoramica di una delle sale (foto: DentroRiodejaneiro).
museu-do-acude-5
Museu do Açude: interni (foto: DentroRiodejaneiro).
museu-do-acude-6
Museu do Açude: interni (foto: DentroRiodejaneiro).

Entrando, scoprirete la casa di un personaggio illuminato e a tratti stravagante vissuto nel secolo passato. In realtà, questa era la villa dove Castro Maya si spostava quando lasciava la sua residenza principale, che si trovava a Santa Teresa (la famosa Chácara do Céu). Tutto è curato e selezionato nei minimi dettagli. La tavola apparecchiata, la cucina, il bagno. In più, potrete ammirare una vasta collezione di oggetti provenienti da ogni angolo del mondo e risalenti a parecchi secoli fa: il padrone di casa amava collezionarli e oggi contribuiscono a rendere la visita al Museu do Açude un denso viaggio a ritroso nel tempo e nella testa di Castro Maya.

museu-do-acude-7
Museu do Açude: sculture e azulejos (foto: DentroRiodejaneiro).

Vi capiterà di muovervi tra porcellane cinesi, statue di Budda e suggestivi pavoni fatti di chissà quale pietra. Veramente, non so descrivervi quest’ambiente. È straordinario, perché tutto è assolutamente leggero e non c’è per nulla la pesantezza dei grandi musei. Molto probabilmente, poi, sarete gli unici visitatori, visto che in pochi anche tra i carioca, conoscono il Museu do Açude.

Straordinario è anche il fatto che, nel 1963, Castro Maya – ancora in vita –  donò tutto alla città, permettendo di inaugurare il Museu do Açude l’anno seguente. Dopo essere stata recuperata, rinnovata e riempita di vita da questo personaggio così eclettico, la dimora scenario di chissà quali feste e ricevimenti in una foresta di Tijuca all’epoca sicuramente più “lontana” dal centro della città, trova un nuovo scopo: quello di far sognare le persone che vi si affacciano.

All’esterno, oltre all’architettura dalle forme sapienti e all’incanto della foresta, c’è un’altro mondo da scoprire. Un mondo fatto di installazioni di arte contemporanea, anch’esse in dialogo costante con la terra e la vegetazione. Nel 1999, seguendo la tendenza che coniuga arte contemporanea con paesaggio e storia, è stato inaugurato lo spazio chiamato Espaço de instalações permanentes do Museu do Açude, curato da Marcio Doctors.

museu-do-acude-8
Museu do Açude: esterni (foto: DentroRiodejaneiro).
museu-do-acude-14
Museu do Açude: esterni (foto: DentroRiodejaneiro).

Brevissimi sentieri, indicati dai cartelli contenenti il nome dell’artista, vi condurranno alla scoperta di numerose opere sparse per i 150.000 metri quadrati della tenuta.

museu-do-acude-9
Museu do Açude: esterni (foto: DentroRiodejaneiro).

Ce ne sono tre che mi sono piaciute in particolare. La prima è la Garota de Ipanema di Piotr Uklanski: il suo mosaico realizzato con vecchie ceramiche è una vera e propria deflagrazione di colori tra la vegetazione. La seconda è O Penetrável Magic Square nº 5 – De Luxe dell’artista carioca Helio Oiticica, un piccolo labirinto di pareti pitturate che cambia a seconda del punto di vista. La terza installazione è quella che mi ha toccato di più. Si tratta della Passarela di Eduardo Coimbra e merita un cenno particolare.

museu-do-acude-10
Museu do Açude: installazione di Helio Oiticica (foto: DentroRiodejaneiro).

Inaugurata nel 2008, qui potete approfondirne storia e significato. Sappiate, comunque, che la Passarela è una passerella di legno e acciaio sospesa tra le fronde degli alberi. Un’opera meravigliosa. Commovente, forse: l’installazione vi consentirà di camminare a parecchi metri di altezza tra i rami e le foglie della foresta tropicale. Con la Passarela, il paesaggio si fa materia e la materia si fa paesaggio. Il suono della foresta qui è più intenso, l’aria sembra più ossigenata. Quando arriverete alla fine della passerella, troverete un grande albero di pau brasil, specie tipica della mata atlântica, il cui legname veniva sfruttato dai colonizzatori e da cui deriva il nome “Brasile”. Abbracciate la sua corteccia rossa, chiudete gli occhi, respirate e vi sentirete un minuscolo ingrediente della vita sul nostro pianeta.

museu-do-acude-11
Museu do Açude: la Passarela di Coimbra (foto: DentroRiodejaneiro).
museu-do-acude-12
Museu do Açude: la Passarela di Coimbra (foto: DentroRiodejaneiro).

Informazioni per la visita al Museu do Açude

Il Museu do Açude si trova nella zona nord di Rio de Janeiro, nel quartiere di Alto da Boa Vista all’interno del Parco Nazionale di Tijuca. L’indirizzo esatto è Estrada do Açude, 764. L’area è conosciuta con il nome di “Açude” per la presenza di un bacino di raccolta dell’acqua (açude, in portoghese).

Se non avete un’automobile, la cosa migliore è prendere un taxi o chiamare una macchina di Uber. Cercate di mettervi d’accordo e chiedete all’autista di aspettarvi fino al termine della visita, poiché qui non ne troverete con facilità. Se decidete di venire in autobus, la fermata più vicina al Museu do Açude è in Rua da Boa Vista all’altezza dell’incrocio con la Estrada do Açude (linee 301, 302, 345 e 448). Da qui ci sarà da camminare per sei o settecento metri.

Per entrare al Museu do Açude, dovrete acquistare il biglietto dal costo di R$ 2. Il museo è aperto tutti i giorni, eccetto il martedì (chiusura settimanale). L’orario è dalle 11:00 alle 17:00.

Potreste abbinare la visita al Museu do Açude a quella alla Vista Chinesa.

Simone Apollo

Sono appassionato di Rio de Janeiro e di Brasile. Sociologo, esperto di America latina, innovazione sociale, favelas e comunicazione. Inventore di DentroRiodejaneiro, l'unico blog italiano dedicato a Rio de Janeiro (e non solo).

Lascia il tuo commento

Fai clic qui per lasciare un commento

Contattaci qui

dentroriodejaneiro@gmail.com

Super offerte per il tuo hotel

Booking.com

Compra i biglietti in anticipo

biglietti-online-cristo-corcovado-riodejaneiro

AMI IL BRASILE? SEGUICI!
Ogni tanto riceverai novità dal blog, segnalazioni di eventi, offerte per risparmiare sui viaggi e altre informazioni utili. Potrai disiscriverti quando vorrai e, è una promessa, non condivideremo mai i tuoi dati.
Ho preso visione dell'informativa sulla privacy, accetto e autorizzo il trattamento dei miei dati personali.
SCARICA IL MEDIA KIT
Scaricando il media kit dichiari di aver letto e accettare l'informativa sulla privacy. Non condivideremo mai i tuoi dati con altri.
Grazie per aver scaricato il Media Kit.
Per ogni informazione puoi scriverci a comunicazione@baleia.org o tramite la nostra pagina Facebook
BAIXE O MÍDIA KIT
Baixando o mídia kit você declara de ter lido aceitar a nossa privacy policy. A gente não vai difundir seus datoss.