Carnevale di Rio 2016: il Salgueiro e la malandragem

Carnevale di Rio de Janeiro 2016: il Salgueiro si presenta con un enredo e un samba meravigliosi dedicati alla figura del malandro.

C‘è tanto Chico Buarque in questo Carnevale 2016 a Rio de Janeiro.

Anche la grande scuola di samba del Salgueiro dedica infatti la sua sfilata al Sambódromo al grande artista.

Lo fa parlando di un personaggio tipicamente carioca, che ha ispirato poeti, scrittori e musicisti: il malandro. Il malandro (“malandrino”, potremmo dire in italiano) è colui che fa della malandragem il proprio stile di vita. L’arte di arrangiarsi, moltiplicata all’ennesima potenza.

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Salgueiro in sfilata (foto: G.Santos – Riotur).

Proprio Chico Buarque nel 1978 scrisse la sua “Ópera do Malandro”. È un importante lavoro teatrale che, ambientato negli anni Quaranta, racconta le vicende del malandro Duran. Sullo sfondo quella Rio de Janeiro ancora così attuale fatta di bassi fondi, prostituzione, contrabbando e malavita.

L’enredo del Salgueiro vuole raccontare proprio questo tipo di figura, così diffusa a Rio de Janeiro. Il malandro è il re della strada, il filosofo dei botequins, il cavaliere errante dei morros carioca. Quel tipo di personaggio cantato dal grande Bezerra da Silva.

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Stendardo del Salgueiro

“Laroiê, mojuobá, axé!
Salve o povo de fé, me dê licença!
Eu sou da rua e a lua me chamou
Refletida em meu chapéu
O rei da noite eu sou
Num palco sob as estrelas
De linho branco vou me apresentar
Malandro descendo a ladeira… Ê, Zé!
Da ginga e do bicolor no pé
“Pra se viver do amor” pelas calçadas
Um mestre-sala das madrugadas”.

Il samba-enredo del Salgueiro è bellissimo: ritmo, passione, potenza e melodia capaci di emozionare e far ballare anche un pezzo di legno. Si chiama semplicemente “A Ópera dos Malandros” ed è, appunto, liberamente ispirato al lavoro di Chico Buarque.

Il Salgueiro ha moltissime chance di vittoria. E se lo meriterebbe.

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